Il monitoraggio dell’agricoltura sociale in Sardegna

Insém(M)e

Il progetto Insém(M)e – che in lingua tabarchina significa Insieme – nasce con l’intento di attivare percorsi di inclusione socio-lavorativa attraverso l’Agricoltura Sociale, favorendo l’integrazione di persone in condizione di svantaggio e promuovendo al contempo la valorizzazione del territorio, dei suoi saperi e delle sue risorse. Il progetto prevede l’inserimento di 4 (quattro) destinatari del Comune di Carloforte, segnalati dai Servizi Sociali, all’interno di due aziende agricole del territorio del Sulcis, situate nei comuni di Carloforte e Masainas. I partecipanti prenderanno parte a tirocini di inclusione della durata di 6 (sei) mesi, con l’attribuzione di un voucher di inclusione sociale quale incentivo sia motivazionale sia di sostegno al reddito.
Il percorso sarà̀ articolato in più fasi: una prima fase di selezione, orientamento ed empowerment individuale e collettivo, volta a valorizzare le competenze personali e professionali; una fase operativa nei contesti agricoli, dove i destinatari saranno affiancati in attività̀ di semina, coltivazione e raccolta di prodotti biologici ortivi e officinali, con attenzione alla biodiversità̀ e alle pratiche sostenibili. La dimensione educativa sarà̀ centrale, con azioni di accompagnamento e tutoraggio capaci di attivare reali dinamiche di apprendimento, responsabilizzazione e integrazione.

Il nome del progetto, Insém(M)e – Semi di inclusione in agricoltura sociale, è una metafora potente: il seme rappresenta l’inizio di un percorso di crescita, che richiede cura, pazienza e condivisione. Il concetto di “stare insieme” non è solo operativo, ma profondamente valoriale: l’inclusione sociale si fonda sull’empatia, sulla resilienza e sulla capacità di costruire legami significativi all’interno di contesti accoglienti.
Con Insém(M)e si intende promuovere una visione dell’agricoltura come luogo di rigenerazione personale e collettiva, in cui lavoro, natura e relazioni si intrecciano per dare vita a nuove opportunità̀. L’agricoltura sociale assume così una funzione culturale e civile: custode di tradizioni, promotrice di
benessere e strumento di coesione sociale.

Il partenariato è composto dalla Cooperativa sociale Millepiedi (Capofila), dalle Fattoria Sociale Sa Reina, dalla azienda agricola di Erika Di Pasqua e dal comune di Carlofort

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